Ebbene sì, si celebra ogni anno il 9 agosto, in memoria del primo post pubblicato sul tema dallo sviluppatore Brad Neuberg, il 9 agosto 2005, nel quale lanciava l’idea del coworking come nuovo modello di lavoro collaborativo. È da questa data che, convenzionalmente, si fa risalire la nascita del coworking inteso come movimento basato sulla comunità e la condivisione di spazi, conoscenze e risorse.
La storia
Nel 2005, Brad Neuberg, sviluppatore software, inaugurò presso il collettivo “Spiral Muse” nel quartiere Mission di San Francisco il “San Francisco Coworking Space”, invitando professionisti a lavorare insieme in uno spazio condiviso pur mantenendo la propria indipendenza.
Il 9 agosto Neuberg scrisse un post sul suo blog in cui introdusse il concetto di coworking con queste parole:
This week is the first week of coworking, something I am setting up. […] Traditionally, society forces us to choose between working at home for ourselves or working at an office for a company. If we work at a traditional 9 to 5 company job, we get community and structure, but lose freedom and the ability to control our own lives. If we work for ourselves at home, we gain independence but suffer loneliness and bad habits from not being surrounded by a work community.
Coworking is a solution to this problem. In coworking, independent writers, programmers, and creators come together in community a few days a week. Coworking provides the “office of a traditional corporate job, but in a very unique way.
Trad: Questa settimana è la prima settimana di coworking, qualcosa che sto mettendo in piedi. […] Tradizionalmente, la società ci costringe a scegliere tra lavorare da casa in autonomia oppure lavorare in un ufficio per un’azienda. Se scegliamo un lavoro aziendale tradizionale dalle 9 alle 17, otteniamo comunità e struttura, ma perdiamo la libertà e la possibilità di controllare davvero la nostra vita. Se invece lavoriamo per conto nostro da casa, guadagniamo indipendenza, ma soffriamo la solitudine e sviluppiamo cattive abitudini per la mancanza di una comunità lavorativa intorno.
Il coworking è una soluzione a questo problema. Nel coworking, scrittori, programmatori e creativi indipendenti si ritrovano in comunità per alcuni giorni alla settimana. Il coworking offre “l’ufficio” di un lavoro aziendale tradizionale, ma in un modo del tutto unico.
Cinque anni dopo, nel 2010, la comunità coworking di Rio de Janeiro propose formalmente il 9 agosto come “Coworking Day” durante una discussione su Google Groups, trasformando questa ricorrenza in una festa internazionale. Da allora, sempre più spazi di coworking nel mondo lo commemorano con iniziative, eventi e promozioni.

Il significato profondo dell’International Coworking Day
Il cuore dell’International Coworking Day non è solo celebrare gli spazi condivisi, ma riscoprire i valori originari del coworking:
- Comunità prima dello spazio: il focus è sulla connessione tra persone .
- Collaborazione spontanea: lavorare fianco a fianco stimola creatività, feedback e relazioni .
- Accessibilità e flessibilità: riduzione dei costi, condivisione di infrastrutture, supporto alla mobilità dei professionisti .
- Inclusione globale: dagli inizi nel 2005 a San Francisco, il coworking è ora diffuso globalmente, con soluzioni locali adattate ai bisogni di freelance, nomadi digitali, PMI e team di aziende .
Come si celebra l’International Coworking Day
Molti spazi coworking organizzano eventi speciali per festeggiare. Ecco alcune idee diffuse:
Eventi in presenza e online
- Tour e open day: molti spazi offrono giornate di prova gratuita, visite guidate e presentazioni
- Networking & workshop: talk, seminari, hackathon e laboratori per stimolare scambio e collaborazione.
- Social lunch o happy hour: pranzi, aperitivi o coffee break condivisi per rafforzare il senso di comunità.
- Giveaways e sconti: promozioni speciali, membership a prezzo ridotto o pass giornalieri gratuiti.
- Webinar e conferenze online: approfondimenti dedicati al futuro del lavoro, gestione di comunità, tecnologia e design degli spazi.
Coinvolgimento personale e social media
- Diffusione di testimonianze e storie personali usando hashtag come #InternationalCoworkingDay
- Scrittura di blog post o post sui social per condividere l’esperienza
- Eventi di beneficenza, raccolta fondi o collaborazioni con enti culturali o accademici.
Coworking oggi: numeri e tendenze
- A livello globale, nel 2023 il mercato del coworking ha superato i 10 miliardi di dollari, con crescita annuale attorno al 15‑17%, e quote attese di quasi 37 miliardi entro il 2031 .
- In Italia, tra il 2008 e il 2021 si è passati da circa 300 a quasi 800 spazi attivi
- L’utente tipo ha circa 36 anni, con un bilanciamento tra freelance e dipendenti remoti; il 40–46 % è costituito da donne.
L’International Coworking Day non è dunque solo una data da segnare nel calendario, ma un momento simbolico per riconnettersi con l’essenza del coworking: comunità, collaborazione, sperimentazione e condivisione. Dal post pioneristico del 2005 ad oggi, questa ricorrenza ha trasformato un’idea isolata in un fenomeno globale, avvalorato da cifre in crescita e iniziative concrete.

